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Le
FAQ
del
programma di Certificazione del Giardiniere
DOMANDE RICORRENTI
Chi
può sottoporsi a certificazione?
Per partecipare il candidato deve dimostrare di operare concretamente
come giardiniere da almeno 3 anni, ridotti a 2 per chi è
in possesso di un attestato di partecipazione a corsi specifici
di lunga durata, minimo 800 ore.
Deve
essere un giardiniere “superman”?
No, deve essere semplicemente un “onesto” giardiniere.
Non uno specialista di tutto, ma uno che sa le cose che contano
di tutti i settori del giardinaggio, che non ha grosse lacune, che
sa spaziare decorosamente dalle rose agli alberi, dai prati agli
impianti irrigui, dalle malattie delle piante alle modalità
di operare in sicurezza, che sa leggere una planimetria e valutare
un preventivo.
E’
pensato anche per tecnici o imprenditori?
No, si rivolge a giardinieri. Evidentemente alcuni giardinieri possono
essere imprenditori, ma in sede di esame non si verificano capacità
imprenditoriali, che non sono necessariamente richieste ad un giardiniere.
Che
vantaggi ricava chi supera l’esame?
I giardinieri che avranno superato la prova d’esame riceveranno
un certificato rilasciato dalla Scuola, e verranno inseriti nell’Elenco
dei Giardinieri certificati liberamente consultabile sul sito Internet
della Scuola e messo a disposizione di chiunque lo richiederà.
Chi vorrà avere la garanzia di contattare un giardiniere
qualificato, sia esso un privato, un Amministratore di condominio,
un’Impresa alla ricerca di personale specializzato, potrà
così cercare all’interno di un data-base organizzato
per Provincia, così da reperire le persone residenti nella
propria area di interesse.
E
chi non passa l’esame?
Se le lacune saranno limitate potrà “riparare”
solo le parti “insufficienti” nella sessione successiva.
Altrimenti dovrà ripetere completamente l’esame.
Certo
che si rischia di fare una “brutta figura”…
I risultati delle prove d’esame saranno ovviamente riservatissimi.
Un operatore serio non si spaventerà davanti ad un esame
con un taglio molto operativo. E se fosse carente in qualcuno dei
numerosi argomenti che compongono il vasto curriculum del giardiniere,
è anche suo interesse colmarlo con il nostro supporto.
Dove
si potrà sostenere l’esame?
La sede d’esame sarà inizialmente la Scuola Agraria
del Parco di Monza. Sessioni decentrate potranno essere organizzate
in altre regioni a seguito dell’espandersi della richiesta
da parte dei potenziali candidati.
Quanto
dura la certificazione?
La certificazione avrà durata triennale, e sarà soggetta
a rinnovo automatico nel caso in cui la persona certificata possa
dimostrare di avere operato per almeno 24 dei 36 mesi come giardiniere.
E
se un imprenditore volesse certificare la propria Impresa?
La nostra certificazione si rivolge ai singoli, non alle Imprese.
Nell’Elenco dei giardinieri qualificati verranno però
inseriti sia i singoli (con abbinato il nominativo dell’Impresa
presso cui operano), sia le Imprese presso cui i singoli operano
(con abbinato il nominativo del giardiniere certificato operante
presso di loro).
Che
valore ha la certificazione rilasciata dalla Scuola?
Il valore che saprà conquistarsi sul mercato, grazie al prestigio
della Scuola, con la serietà dell’esame e la diffusione
dell’iniziativa. A dare valore all’iniziativa contribuiscono
anche i numerosi e qualificati patrocini di vari Enti e Associazioni.
Sono
previsti sviluppi, specializzazioni della certificazione?
No, per ora Il programma di certificazione si rivolge ad una figura
di giardiniere “generalista”. In futuro chissà…
E’ anche doveroso segnalare che fin da ora, per quanti fossero
impegnati o particolarmente interessati al settore dell’arboricoltura
ornamentale, esiste lo specifico programma di certificazione per
“European treeworker”, gestito in Italia dalla S.I.A.
(Società Italiana di Arboricoltura, vedi www.isaitalia.org),
da cui sono stati tratti anche importanti spunti per la messa a
punto della certificazione proposta dalla Scuola per il giardiniere
qualificato.
Quando
sono previste le prime sessioni d’esame?
Le prime sessioni di certificazione sono previste per dicembre 2003.
Chi
farà parte della Commissione d’esame?
Il Direttore della Scuola, alcuni docenti della Scuola, e alcuni
rappresentanti degli Enti patrocinatori.
E’
prevista una differenziazione di programma tra giardinieri del Nord
e del Sud?
Verrà predisposta una versione del test d’esame particolarmente
adatta a chi proviene da condizioni ambientali e operative diverse
da quelle caratteristiche del Nord Italia.
Quando
verranno organizzate le giornate di preparazione per quanti sono
interessati a frequentarle?
Le giornate preparatorie facoltative che la Scuola organizzerà
per chi vorrà colmare le lacune emerse dal “test d’ingresso”
si terranno da ottobre, a blocchi di 3 giornate per volta, e saranno
denominate “Le giornate di Verbena”.
E’
obbligatorio partecipare alle Giornate di Verbena per certificarsi?
No.
Le
Giornate di Verbena sono aperte solo ai candidati alla Certificazione?
No, sono aperte a tutti, e possono costituire un’alternativa
ai corsi tradizionali per esigenze particolarmente specifiche.
La
partecipazione alle Giornate di Verbena assicura il passaggio dell’esame
di certificazione?
No.
Come
posso capire a quali giornate è meglio che partecipi?
Sottoponendoti al “test d’ingresso”
realizzato dalla Scuola, ed al conseguente “bilancio
di competenze” effettuato dai nostri tutor, che segnaleranno
le parti di programma d’esame in cui il candidato ha evidenziato
maggiori problemi.
Il
test d’ingresso e il “bilancio delle competenze”
sono riservati solo a chi vuole certificarsi?
No. E’ un servizio molto utile a disposizione di tutti.
Il
test d’ingresso e il bilancio di competenze sono gratuiti?
Si, ma solo per quanti si iscriveranno effettivamente alla Certificazione.
Per questo viene richiesta l’anticipazione di € 25,00,
che verranno poi scalati dalle quote di iscrizione alla Certificazione.
Come
faccio a sottopormi al test d’ingresso?
Puoi farlo direttamente in Internet o presso la Scuola previo appuntamento.
Cosa
deve fare chi è interessato all’iniziativa?
Per iscriversi alla Certificazione è necessario scaricare
da Internet (o richiedere in Segreteria) la Domanda
di amissione, prendere visione del Regolamento in essa
contenuto e compilare la Scheda
del candidato. Dopo l'accettazione della Domanda, effettuare
il versamento della quota di iscrizione prevista (€ 200,00
esenti da IVA, da cui andranno eventualmente detratti i € 25,00
del test d’ingresso se già versati). Il Candidato verrà
così abilitato per il “test d’ingresso”,
e riceverà il programma dettagliato dell’esame di certificazione.
Una volta sostenuto il “test d’ingresso”, il Candidato
verrà contattato dal “tutor” per fissare un incontro
o un colloquio telefonico per approfondire la singola situazione
e suggerire il percorso formativo più adatto per prepararsi
all'Esame.
Se
hai ancora dei dubbi, non esitare a chiamare la Segreteria: 039-230.29.79
.
Una
volta che mi sono iscritto e ho pagato la quota, quanto tempo ho
a disposizione per certificarmi?
Un anno per sostenere l’esame. Nel caso sia necessario un
“esame di riparazione” il termine viene prorogato fino
alla prima sessione utile.
Se non passo l’esame, mi viene rimborsata la quota?
No.
E se non mi sottopongo all’esame entro un anno?
La quota sarà utilizzabile per l’iscrizione a corsi
della Scuola.
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